MSNA-2012-05-16Minori stranieri non accompagnati: ragazzi costretti dalla guerra, dalla fame, dalla miseria, dalle crisi sociali e politiche dei loro paesi, a lasciare la propria terra, la propria casa, la propria famiglia. Da qualche tempo anche l’Italia e la Calabria sono interessate e coinvolte da questa nuova, drammatica forma di immigrazione. Dal mese di marzo 2010, in varie ondate migratorie, nella sola provincia di Catanzaro sono arrivati circa 300 ragazzi (da Egitto, Tunisia, Nigeria, Mali, Costa d'Avorio, e da altri paesi), che sono stati ospitati in comunità e strutture anche attivate appositamente per l'emergenza.

Cosa fanno e cosa possono fare le Istituzioni, la società civile, le agenzie educative, la Chiesa, le organizzazioni del Terzo Settore, per rispondere a questa nuova sfida dei nostri tempi? Come costruire una rete intelligente  ed efficace di collaborazioni che non operi solo nell’ottica dell’emergenza, ma sappia costruire autentici percorsi di integrazione?

Ci si è proposti di fare il punto su queste ed altre questioni, organizzando una Tavola Rotonda sul tema: "Minori stranieri non accompagnati: accoglienza e integrazione a Catanzaro ed in Calabria", mercoledì 16 maggio, alle ore 9.00, nella Sala Tricolore della Prefettura di Catanzaro.

L'evento è stato organizzato dalla Fondazione Città Solidale (che attualmente accoglie minori stranieri non accompagnati in quattro strutture: La Casa di Alì e la Comunità San Domenico a Catanzaro, Il Sicomoro a S. Pietro Apostolo e il Vivarium a Squillace), con il patrocinio della Prefettura di Catanzaro e la collaborazione di: Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro; Centro per la Giustizia Minorile di Catanzaro; Tribunale per i Minorenni Catanzaro; Centro territoriale Permanente c/o Istituto Vivaldi; Associazione Spazio Aperto; Caritas Diocesana; Migrantes Diocesana. Numerosi interventi di addetti ai lavori, istituzioni e personaggi politici.

 
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rosespezzate"Rose Spezzate" è stato il titolo di un convegno che si è tenuto lo scorso 3 maggio presso l'ex Cinema Ariston di Girifalco organizzato dal Comune di Girifalco e dalla Fondazione Città Solidale, associazione che gestisce il Centro Aiuto Donna. L'incontro è iniziato con al proiezione di un video ispirato alla canzone di Anna Tatangelo "Rose Spezzate" che ha introdotto l'intervento della psicologa del Centro, dottoressa Ornella Procopio, la quale ha affrontato il tema della violenza di genere.

P. Pietro Puglisi- Fondazione Città Solidale onlus ha presentato il Centro e le finalità dello stesso, seguito da Pasqualino Ruberto - Presidente Fondazione Calabria Etica - che ha illustrato il lavoro e l'impegno sul territorio della Fondazione CAlabria Etica, braccio operativo della Regione Calabria.

E' toccato poi al Dottor Micalella in rappresentanza del Garante Infanzia e Adolenscenza  che ha accennato al problema della violenza assistita seguito dal questore Roca che ha discusso e sensibilizzato sul tema. 

La moderatrice, Giovanna Quaresima, ha abilmente centrato i suoi interventi focalizzandosi anche su episodi di recente cronaca come l'omicidio della ventenne di Enna, uccisa dal fidanzato per futili motivi, leggendo alla platea dei piccoli sunti di pensieri scritti sul web da giovani ragazzi rimasti colpiti dalla morte della loro coetanea.

Lo scopo del convegno, chiaramente, è stato quello di promuovere il Centro Aiuto Donna, che opererà oltre che a Catanzaro (in Via XX Settembre) anche a Girifalco e negli altri comuni dei tre distretti socio sanitari, e sensibilizzare rispetto al problema della violenza di genere e non solo quella. Cinema pieno, presenti in sala le rappresentanti del Dipartimento 10 - Lavoro, Politiche della Famiglia Formazione Professionale, Cooperazione e Volontariato della Regione Calabria, alunni e docenti delle scuole medie inferiori e superiori di Girifalco.

Link: http://www.catanzaroinforma.it/pgn/news.php?id=41575#

 
Buona Pasqua a tutti!!!
colomba