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Gli aspiranti candidati dovranno produrre domanda di partecipazione indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto esclusivamente secondo le seguenti modalità:

1) con Posta Elettronica Certificata (PEC) - art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 - di cui è titolare l’interessato, avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

2) a mezzo “raccomandata A/R”; Fondazione Città Solidale Onlus - Contrada Corvo - Via della Solidarietà - Residence Conca del Sole N°1

3) consegna a mano presso Fondazione Città Solidale Onlus - Contrada Corvo - Via della Solidarietà - Residence Conca del Sole N°1

La domanda, firmata dal richiedente, deve essere:

- redatta secondo il modello riportato nell’Allegato 3, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso e avendo cura di indicare la sede per la quale si intende concorrere;

- accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale;

- corredata dall’Allegato 4 relativo all’autocertificazione dei titoli posseduti; tale allegato può essere sostituito da un curriculum vitae reso sotto forma di autocertificazione ai sensi del DPR n. 445/2000, debitamente firmato;

- corredata dall’Allegato 5 debitamente firmato relativo all’informativa “Privacy”, redatta ai sensi del Regolamento U.E. 679/2016;

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile, da scegliere tra i progetti inseriti nel presente bando e tra quelli inseriti nel bando nazionale e nei bandi delle Regioni e delle Province autonome contestualmente pubblicati.

La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati, indipendentemente dalla circostanza che non si partecipi alle selezioni.

È causa di esclusione dalla selezione la mancata sottoscrizione della domanda e/o la presentazione fuori termine.

Non sono cause di esclusione in quanto è possibile procedere ad integrazione:

- la mancata indicazione della sede per la quale si intende concorrere (sarà cura dell’ente provvedere a far integrare la domanda con l’indicazione della sede);

- il mancato invio della fotocopia del documento di identità, ovvero la presentazione di una fotocopia di un documento di identità scaduto (sarà cura dell’ente provvedere a far integrare la domanda);

- il mancato invio dall’autocertificazione dei titoli posseduti (Allegato 4) o del curriculum vitae (in tal caso l’ente procederà alla selezione senza tener conto dei titoli);

- il mancato invio dell’informativa “Privacy” (Allegato 5) (sarà cura dell’ente provvedere ad acquisirla).

Laddove in fase di colloquio non fossero fornite le integrazioni relative al documento di identità e all’informativa “Privacy” il candidato è escluso dalla selezione.

Il termine per l’invio delle domande via PEC o a mezzo raccomandata A/R è fissato al 28 settembre 2018.

In caso di consegna della domanda a mano il termine è fissato alle ore 18.00 del 28 settembre 2018; l’ente appone sulla domanda un timbro recante data e orario di acquisizione.

Le domande trasmesse con modalità diverse da quelle sopra indicate e pervenute oltre i termini innanzi stabiliti non saranno prese in considerazione.

Per qualunque informazione contattate la Segreteria dal lunedì al venerdì al n° 0961/789006 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.00.

Il primo Gennaio 2018 ha preso avvio il progetto – attivo 24 ore su 24 -  denominato “Pane, casa e dignità”, gestito dalla Fondazione Città Solidale onlus e finanziato con i Fondi U.N.R.R.A. del Ministero dell’Interno, con il sostegno concreto dell’Arcivescovo mons. Bertolone e dell’Arcidiocesi di Catanzaro- Squillace. Il progetto Pane, casa e dignità, con il trascorrere del tempo, è divenuto per tante persone italiane e straniere, che vivono in condizioni di estremo disagio, un punto di riferimento. Difatti offre, sul territorio  catanzarese, servizi precedentemente assenti e garantisce accoglienza residenziale a quanti, purtroppo, vivono in condizioni d’indigenza, in tre strutture d’accoglienza, gestite dalla stessa Fondazione. Dal 1° gennaio ad oggi sono state accolte 52 persone. Fra i diversi servizi offerti vi è quello di mensa itinerante che si espleta per le strade della zona sud della città di Catanzaro (a partire dal quartiere Santa Maria), raggiungendo anche diverse abitazioni. Infatti, dopo un attento monitoraggio, l’equipe ha riscontrato che tanti non accettano di usufruire dei pasti erogati per strada per timore, vergogna e per far fronte a tale situazione; in buona parte dei casi, si è proceduto alla consegna dei pasti a domicilio. Accanto al servizio di mensa itinerante, consegna pasti a domicilio, vi è anche una mensa stabile, con 20 posti a sedere, attiva 7 giorni su 7 dalle ore 19.00 alle ore 21.00. In soli sei mesi di attività sono stati erogati oltre 15.000 pasti. Nello specifico, dal 1 Gennaio 2018 al 30 Giugno 2018 sono stati erogati 8697 pasti attraverso il servizio di mensa itinerante; 2975 pasti attraverso il servizio di mensa stabile; 3698 pasti consegnati a domicilio. Il progetto “Pane, casa e dignità” prevede anche un servizio di lavanderia, barberia e doccia per garantire agli ospiti la cura della propria igiene personale, la promozione della loro dignità ed incoraggiamento ad avere stima di sé e fiducia a sperare in un domani migliore, registrando 545 accessi al servizio lavanderia; 99 accessi al servizio lavanderia; 59 accessi al servizio barberia.

Per qualsiasi informazione e/o segnalazioni di casi di bisogno, richiesta di intervento, etc. rivolgersi al personale che opera negli uffici della Fondazione, in via della Solidarietà n. 1 (Contrada Corvo), oppure telefonare al numero 0961789006, oppure è possibile visionare il sito www.cittasolid.it.

Orientamento abitativo ApprodoConclusi nel mese di luglio i quattro incontri, tenuti presso la Biblioteca Comunale Rubettino di Girilaco, organizzati da Fondazione Città Solidale Onlus e Sicet Catanzaro (Confederazione della Cisl Magna Graecia), all’interno del progetto SPRAR per adulti “L’Approdo” di Girifalco. I momenti formativi rivolti ai beneficiari, hanno avuto come tematica l’orientamento abitativo ed hanno visto la partecipazione di 15 ospiti della struttura. Momenti importanti che danno un apporto fondamentale al percorso di autonomia dei beneficiari attualmente ospiti del progetto SPRAR e affiancati nel loro cammino da un’equipe multidisciplinare. Lo stesso segretario del Sicet Rotundo Raffaele si è detto entusiasta dell’iniziativa, dimostrando disponibilità ad organizzare altri incontri che possano dare la possibilità a chi viene in Italia da Paesi lontani, di avere un quadro legislativo e non in riferimento al contesto abitativo nazionale. Contestualmente alla conclusione del corso è stato siglato un protocollo d’intesa, firmato dal Segretario Generale Dr Mingrone Francesco e Padre Piero Puglisi, tra Cisl Magna Graecia e Fondazione Città Solidale che favorisce delle azioni di supporto che prevedono la promozione e  l’ uguaglianza nei diritti e nei doveri, quale espressione di un “civismo” maturo e indispensabile per l’intera società. Concetti questi molto importanti anche per il coordinatore del progetto Maurizio Chiaravalloti: << Credo fortemente che questi momenti di formazione e la stipula di questi protocolli siano dei passaggi significativi verso l’affiancamento dei beneficiari nel loro percorso di autonomia ed integrazione. Sicuramente delle azioni che oltrepassano il concetto di mera accoglienza per costruire insieme dei cittadini che siano attivi e soprattutto consapevoli dei loro diritti e doveri nella nostra società>>.

(Servizio rivolto prevalentemente a familiari di piccoli degenti ricoverati in Ospedale a Catanzaro)

Il ricovero ospedaliero è sempre un'esperienza piuttosto traumatica per una persona e la sua famiglia che, per un periodo più o meno lungo, sconvolge la vita, induce a cambiare i ritmi abituali, costringe a confrontarsi con la sofferenza, con la paura di quello che sta accadendo o che ancora può accadere. Oltre a tutto ciò, il ricovero di una persona della famiglia che deve offrire assistenza, comporta anche problemi logistici e, non per ultimo, economici.

Se poi a ricoverarsi è un bambino, il problema è ancora più serio, perché non in tutte le strutture ospedaliere viene consentito ad almeno uno dei genitori di stare con lui/lei in reparto. Se non si abita nella città in cui è situato l'ospedale, si tratta allora di trovare una sistemazione alloggiativa temporanea nei suoi pressi e questo non è facile.

In molte città d'Italia ci si è attrezzati con strutture che offrono accoglienza temporanea (gratuitamente o ad un costo ridotto) a persone che hanno parenti ricoverati in ospedale, ma a Catanzaro una struttura di questo tipo oggi mancava.

Dal 2 luglio scorso chi ha bisogno di alloggio a Catanzaro per stare vicino al proprio bambino/bambina ricoverato, ha una comoda opportunità nella casa "Alma Mater" (in Via Bambinello Gesù n° 26, dunque nella zona Nord della città, non lontano dal Presidio Ospedaliero Pugliese-Ciaccio). La struttura è messa a disposizione dal Rotary Club Catanzaro 1951, affidata per la gestione alla Fondazione Città Solidale onlus in comodato gratuito, e conta sul sostegno della Caritas Italiana – che finanzia un progetto con il Fondo CEI 8 per Mille – e dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, grazie alla sensibilità e premura dell’Arcivescovo Vincenzo Bertolone. Dunque, un nuovo segno tangibile dell’amore della Chiesa per i più piccoli. Si tratta di 5 monolocali, ciascuno dei quali è dotato di angolo cottura, servizi, salottino con TV, camera da letto. Si vuole offrire un ambiente accogliente a tutta la famiglia, attrezzato con le comodità della casa e che assomigli il più possibile ad una "casa".

Il servizio si rivolge a: piccoli pazienti oncologici o affetti da altre patologie gravi, che necessitano di cure in regime di day hospital; nuclei familiari di minori pazienti oncologici o affetti da altre patologie gravi, in attesa di cicli di terapia, controlli e follow - up; famiglie di persone che, in condizione di disagio sociale ed esclusione, necessitano di ripetute cure in regime di day hospital.

Il progetto prevede attualmente la presenza di operatori di accoglienza qualificati e di volontari e sarà sempre garantita la reperibilità per l’accoglienza e il supporto alle famiglie, specialmente per le loro esigenze nella struttura.

All’occorrenza vengono attivate anche ulteriori presenze ed offerti ulteriori servizi: figure professionali di supporto per il disbrigo di pratiche, per affrontare le problematiche psicologiche e sanitarie connesse all'esperienza che la famiglia sta vivendo, per la realizzazione di incontri di Auto Mutuo Aiuto; affiancamento ai familiari dei degenti per rendere meno traumatica la loro esperienza.

La Fondazione valorizzerà inoltre un pulmino totalmente attrezzato per il trasporto di portatori di handicap e di malati che necessitano di un mezzo di trasporto “speciale”.

Il servizio offerto all'interno della casa, si integrerà inoltre con un altro servizio messo a disposizione dal Rotary Club Catanzaro 1951, il quale, al piano terra dello stesso immobile, offre un servizio di ambulatorio sociale, con assistenza sanitaria gratuita per persone italiane e straniere indigenti.

Per le richieste di accoglienza contattare i numeri telefonici di Città Solidale: 0961789006 – 3925687116

                                                                                                          Fondazione Città Solidale onlus

Allegati:
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