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XII Giornata europea contro la tratta 2018Si è svolta il 20 ottobre, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore E. Fermi di Catanzaro lido, la celebrazione della XII giornata Europea contro la tratta. All’incontro hanno partecipato numerosi studenti delle IV e V classi e alcuni docenti dell’Istituto. Ad avviare i lavori della giornata, l’intervento di Padre Piero Puglisi, presidente di Fondazione Città Solidale, ente attuatore del progetto antitratta regionale In.C.I.P.I.T., che ha salutato i presenti, mettendo in luce l’importanza dei temi della giornata ed invitando tutti ad una compartecipazione all’incontro. Ha poi spiegato che l’incontro aveva una valenza informativa, di sensibilizzazione e invito alla responsabilità al fine di contrastare questo triste fenomeno che lede la dignità di tante persone. Presenti inoltre diversi operatori della Fondazione impegnati sul territorio attraverso unità di contatto su strada, i quali svolgono all’interno del progetto In.C.I.P.I.T. una funzione di prevenzione, emersione e messa in sicurezza della vittime del traffico di esseri umani. Il prof. Maurizio Scarantino si è fatto portavoce di un messaggio di saluto della Dirigente dell’Istituto, Teresa Agosto, nel quale veniva messo in evidenza la vicinanza della scuola, la compartecipazione e condivisione ai temi dell’iniziativa. Un impegno anche a non lasciare la celebrazione della giornata dedicata alla lotta alla tratta, come un punto di arrivo nella collaborazione tra Istituto e Fondazione Città Solidale, ma una collaborazione protratta nel tempo e che ancora continuerà su diverse tematiche sociali. XII Giornata europea contro la tratta 2018 2XII Giornata europea contro la tratta 2018 3Durante l’’incontro, sono stati presentati alcuni lavori prodotti dagli studenti, che hanno spaziato su diversi temi, quali: La violenza sulle donne e la schiavitù. Gli elaborati, prodotti con strumenti multimediali, hanno ancora una volta messo in luce la volontà delle giovani generazioni di esprimere i propri valori morali, facendosi portavoce verso una società che non è sempre attenta alla voce dei giovani, su questioni di alto interesse sociale. Gli operatori della Fondazione Città Solidale hanno poi avviato, mediante un video, la presentazione dei temi specifici del traffico di esseri umani, fornendo ai presenti alcune notizie volte a sensibilizzare e chiarire come è presente sul territorio il fenomeno in evoluzione della tratta e cosa si sta facendo per intervenire direttamente in favore delle vittime. Sono state evidenziate inoltre le forme di sfruttamento sulle quali si sta intervenendo attualmente, che riguardano lo sfruttamento della prostituzione, l’accattonaggio e lo sfruttamento lavorativo. Il valore sociale dell’incontro, svolto presso l’Auditorium dell’Istituto, ha raggiunto in pieno l’obiettivo prefissato, quello cioè di avviare una forma di sensibilizzazione delle giovani generazioni, al fine di preparare coloro che opereranno nel sociale e che saranno il futuro del nostro paese, ad una reale percezione del traffico di esseri umani, arginando in questo modo, forme di pregiudizio e negazione dell’integrazione delle popolazioni afflitte dalla schiavitù moderna. Al termine dell’incontro, gli studenti, i professori e gli operatori antitratta della Fondazione Città Solidale, hanno partecipato al lancio dei palloncini, sui quali vi era apposta la scritta “# Free Your dream - # “Libera il tuo sogno”, azione questa, che si è svolta in tutti i paesi europei, nelle diverse manifestazioni realizzate.

Giornata Tratta 2018La Fondazione Città Solidale Onlus, aderisce alla celebrazione della giornata europea contro la tratta di esseri umani. L’organizzazione opera da circa un decennio nel settore della prevenzione ed emersione del fenomeno “Tratta”, attuando, nelle more del progetto regionale In.C.I.P.I.T. (iniziativa calabra per l’identificazione, protezione ed inclusione sociale delle vittime della tratta), alcune azioni di contatto e accoglienza per le vittime del traffico di esseri umani.

Quest’anno, l’evento verrà celebrato il 20 ottobre alle ore 11,30 presso il Liceo Scientifico “E. Fermi” di Catanzaro Lido. Tale scelta, dovuta alla necessità di sensibilizzare le nuove generazioni su quanto sta avvenendo nel mondo, in relazione al traffico di esseri umani, ascoltando direttamente dagli specialisti del settore, quanto si sta realizzando sul territorio regionale, nazionale ed europeo. Gli operatori, quindi, si confronteranno con gli studenti, al fine di rappresentare un incontro interattivo che renda efficace e produttiva la giornata contro la tratta.

La presenza della Dirigente dell’Istituto e di alcuni Docenti, sarà sicuramente un valore aggiunto all’iniziativa, fornendo un sostegno per eventuali future collaborazioni di carattere sociale.

Trasferire le esperienze e le strategie che si stanno attuando sul territorio, ha una funzione educativa. Si esporrà il fenomeno della “Tratta” nella sua reale dimensione, liberi da ogni influenza politica. Le finalità del progetto InCIPIT ovviamente, superano i pregiudizi in atto sulle persone sfruttate in diversi modi, e cercano di creare una responsabilità sociale su quanto notiamo nel nostro territorio. Tutto ciò, sensibilizzando l’opinione pubblica a prendere coscienza che non basta criticare per trovare soluzione, bensì occorre in alcuni casi “sporcarsi le mani” per comprendere quanta sofferenza si nasconde dietro un ragazzo che chiede elemosina fuori di un bar, oppure che percorso di atroci sofferenze c’è, dietro una ragazza costretta a prostituirsi. L’incontro, quindi, sarà una occasione per confrontarsi e per promuovere percorsi di solidarietà per le vittime, creando una nuova generazione che sappia leggere, senza condizionamenti, quanto avviene intorno a se. Al termine saranno lanciato dei palloncini con la scritta “Libera il tuo sogno, slogan a cui aderisce la rete europea antitratta.

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Centro diurno SilaTempo di bilancio per il Centro Diurno “G. Minozzi”, gestito da Fondazione Città Solidale Onlus in collaborazione con altri enti del terzo settore. Una casa voluta fortemente per rispondere ai bisogni del territorio in riferimento a persone che vivono situazioni di disabilità. Dopo oltre un anno di attività rivolte con amore e passione agli utenti, (laboratori, cineforum, attività di convivialità) è riuscito anche nel primario intento di creare tra gli ospiti, i genitori e gli operatori, un clima sereno di fiducia, di affetto e di relazioni positive. Un aspetto questo che ha fatto scaturire il desiderio di trascorrere del tempo insieme anche al di là dell’orario di apertura del Centro.  Per questo motivo il 10 ottobre si è svolta una gita in Sila che ha consentito a tutti di trascorrere una giornata di relax nella natura in compagnia di padre Piero Puglisi. Un’ occasione per gli ospiti per visitare il “Museo della Civiltà agrosilvopastorale, delle Arti e delle Tradizioni” di Albi (CZ) nel quale le guide hanno descritto in modo esaustivo le caratteristiche del paesaggio silano, la fauna locale, le attività connesse al territorio montano e gli antichi mestieri, dei quali è stato possibile ammirare gli attrezzi e gli strumenti. Lo stesso Museo ha messo a disposizione uno spazio dove gli ospiti hanno potuto dar sfogo alla creatività dipingendo a loro piacimento delle pietre come ricordo della visita. La comitiva poi si è spostata nel comune di Taverna presso l’agriturismo “Valle del Salto”, per trascorrere un momento di convivialità e allegria, degustando gli ottimi prodotti tipici del luogo. La giornata si è conclusa a Villaggio Mancuso, dove si è svolto un momento di preghiera lodando e ringraziando Dio per il dono della Creazione e, in occasione del mese missionario, si è riflettuto sul significato di essere missionari nella vita di ogni giorno, ovvero, essere testimoni e ambasciatori dell’amore di Dio per noi e per il mondo intero. Questa bella esperienza come messo in luce da Padre Piero Puglisi, ha consentito di rafforzare i legami e far esprimere le proprie emozioni, un momento che certamente rimarrà nel cuore di ciascuno dei partecipanti e sarà una risorsa preziosa da cui attingere per affrontare la quotidianità, una marcia in più per ricominciare un nuovo anno insieme nel Centro Diurno.

Il Mosaico