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Procediamo a pubblicare, nei files allegati, le graduatorie di Servizio Civile Bando 2016 "SolidALI".

La prima è relativa all'elenco dei candidati idonei e selezionati con l'indicazione della sede di svolgimento del servizio civile.

La seconda si riferisce all'elenco dei candidati idonei ma non selezionati, non idonei ed esclusi dalla selezione.

Si ricorda che la graduatoria pubblicata è soggetta alle verifiche di competenza del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. 

La data di avvio del progetto, previa conferma ufficiale del Dipartimento della Gioventù  e del Servizio Civile Nazionale, è prevista per lunedì 7 novembre 2016.

I candidati idonei e selezionati dovranno in quella data (7 novembre 2016) presentarsi presso la sede legale della Fondazione onlus Città Solidale sita in Catanzaro in Contrada Corvo, Via della Solidarietà "Residence Conca del Sole n. 1".

Per qualsiasi informazione è possibile contattare i nostri uffici al seguente recapito 0961789006.

Proseguito anche d'estate il servizio dell'Oasi di Misericordia. E continua ancora

 

Oasi Pro"Ogni comunità cristiana deve essere un’oasi di carità e calore nel deserto della solitudine e dell’indifferenza”. Si può dire che questa frase di Papa Francesco sintetizzi e dia senso al lavoro portato avanti da chi opera presso la struttura “Oasi di Misericordia”, sita in via Civitavecchia e gestita dalla Fondazione Città Solidale. L’Oasi di Misericordia è nata il 7 dicembre 2015, per rispondere all’appello di Papa Francesco ed alla volontà dell'Arcivescovo mons. Bertolone nell'anno Giubilare della Misericordia, ed è divenuta un vero e proprio rifugio per i poveri, italiani e stranieri. Circa 7000 i pasti erogati in questi 10 mesi, l'80% dei quali all'esterno della struttura, sulle strade della zona sud di Catanzaro. Più di 60 le persone accolte per la notte fino al 30 giugno scorso. Il servizio di accoglienza notturno è stato poi temporaneamente sospeso nei mesi estivi e, con il sopraggiungere delle notti autunnali, è stato ora riattivato. Anche d'estate, dunque, il servizio non ha conosciuto pausa, si è solo adattato alle esigenze diverse per il periodo estivo. Per quanto riguarda il servizio di mensa itinerante, si evidenzia come il numero dei fruitori sia rimasto costante, ed invariato il target: si tratta prevalentemente di ragazzi extracomunitari (ma non solo), a cui ultimamente si sono aggiunte famiglie anche con figli minori, provenienti dall’est – europeo. Vengono distribuiti piatti caldi, pane, frutta, acqua, the caldo (d'inverno). Per tale servizio, gli operatori ed i volontari utilizzano un automezzo (fiat Scudo) che rispecchia tutti gli standard igienici – sanitari ed è stato appositamente autorizzato dall’A.S.P. di Catanzaro. Anche il personale autorizzato alla distribuzione dei pasti, utilizza gli accorgimenti previsti dalle normative vigenti. Il servizio itinerante non si risparmia: si esce infatti tutte le sere (inverno ed estate) e si va alla ricerca delle persone che per motivi vari si spostano nelle zone marine. Pasti caldi vengono offerti anche alle ragazze nigeriane vittime dello sfruttamento della prostituzione, e le ragazze sono particolarmente grate per questi gesti di attenzione, a cui purtroppo non sono abituate, dovendo invece subire continue umiliazioni. L’avvicinamento alle ragazze è anche utile per un monitoraggio del loro stato di salute e per prevedere eventuali percorsi di accompagnamento per l’allontanamento dallo sfruttamento. Ovviamente tutto ciò viene fatto in collaborazione con le unità di strada preposte a tale servizio (che pure sono attive sul territorio).
Per quanto riguarda la vita serale e notturna presso l’Oasi, tutto inizia dall’appuntamento nella zona prevista, col mezzo navetta. Per tale servizio ci si serve di un automezzo (9 posti) messo a disposizione dalle “Misericordie d'Italia". Giunti presso la casa, gli ospiti ovviamente cercano ristoro con una doccia, poi si cena. L’ambulatorio sociale ha continuato ad essere attivo ed a garantire alcune prestazioni agli ospiti della struttura, seppure con meno richieste nei mesi estivi. Ha avuto invece regolare continuità il servizio di barberia, mediante volontari barbieri che, nei giorni indicati preventivamente, hanno servito gli ospiti prima della cena. Con grande successo e a grande richiesta degli ospiti, è continuata anche l’attività di alfabetizzazione, mediante l’apporto volontario di un’insegnante, che con molta pazienza ed empatia si è offerta per tale servizio, negli orari post - cena.
La funzione sociale della struttura, cha va oltre la prima assistenza in favore degli ospiti accolti presso il rifugio notturno, è continuata senza sosta, anche cercando di garantire l'inserimento delle persone in centri di accoglienza diversi, all'occorrenza anche specializzati per le diverse tipologie di persone.
Importante anche la funzione ecclesiale dell'Oasi che, voluta dall'Arcivescovo come segno tangibile dell'attenzione della Chiesa ai fratelli e sorelle in difficoltà, ha risvegliato la sensibilità e la generosità di singoli e di organizzazioni che hanno contribuito e continuano a contribuire sostenendo l’opera con risorse di ogni tipo. Risorsa importantissima i volontari, la cui presenza arricchisce il servizio dell'Oasi. Ai volontari è stato offerto anche un supporto, con incontri di confronto e formazione gestiti dall’Associazione di volontariato Spazio Aperto. Mettersi a servizio dei poveri, degli ultimi, dei figli di Dio, scambiare con loro un sorriso, una stretta di mano; condividere un bicchiere di thè o altra bevanda nel buio della notte, incrociando con rammarico sguardi di indifferenza e stupore. Questa è l’immagine con cui ogni sera fanno i conti gli operatori di strada. Ma questa immagine, insieme alla valutazione del servizio svolto e di quello che si potrebbe ancora svolgere, fa capire che è importante continuare. Che è necessario sostenere ancora questo servizio in questo territorio.

3ottobreLa Repubblica riconosce il giorno 3 ottobre Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione, per ricordare chi "ha perso la vita nel tentativo di emigrare verso il nostro paese per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria". Recita così l'articolo 1 della legge 21 marzo 2016, n. 45, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n.76 del 1° aprile 2016, che istituisce la ricorrenza.

Anche nelle case d’accoglienza della Fondazione Città Solidale, in cui sono accolti immigrati di varie nazionalità, ma in particolare nei Centri S.P.R.A.R. di Squillace: “Il Golfo” e “Il Vivarium”, di Gasperina: “Nostra Signora di Guadalupe” e di Girifalco: “L’Approdo”, si effettueranno alcuni momenti di riflessione e di preghiera con i profughi che hanno vissuto lo stesso “viaggio della speranza” in ricordo delle vittime, sempre più in aumento a causa dei numerosi naufragi.

Auspichiamo che questa giornata della memoria, non sia soltanto un ricordo, ma aiuti tutta la popolazione civile e le autorità preposte, a porsi senza pregiudizi, davanti a questa dolorosa ricorrenza e alle tematiche dell’immigrazione.

La vicinanza dei centri di accoglienza in diverse località delle nostre città e dei nostri paesi, potrà essere un valore aggiunto, se ogni persona, secondo le proprie possibilità o doveri istituzionali, farà la propria parte, facendo anche memoria del recente passato di migrazione che ha coinvolto molte persone della nostra regione.

Un augurio a tutti quindi, affinché questa ricorrenza, seppur triste e dolorosa, conduca i nostri territori verso sentieri di vera solidarietà.

Presentato il 30 settembre il programma delle attività di Fondazione Città Solidale  per il nuovo anno sociale
 
Programmazione 2016 2017Una data importante, quella del 30 settembre, per Fondazione Città Solidale Onlus. Una giornata interamente dedicata alla programmazione per il nuovo anno sociale, che parte ufficialmente il primo di ottobre.
La giornata di programmazione (ricca ed intensa) è tuttavia solo il momento conclusivo di un processo di studio ed elaborazione che è iniziato già dal mese di giugno, che si è articolato in tappe/fasi, in cui sono stati impegnati tutti gli operatori.
In questo anno, che ha visto un susseguirsi di iniziative rivolte agli ospiti ed al territorio con il tema centrale della Misericordia, così come voluto fortemente dal nostro Pontefice, si è consolidata ancora di più, nel Presidente padre Piero Puglisi ed in tutti gli operatori, la consapevolezza che bisogna volgere lo sguardo agli ultimi con spirito evangelico e con la massima professionalità.
Un lavoro che la Fondazione Città Solidale porta avanti quotidianamente, all'insegna del principio cristiano di amore autentico per il prossimo, che si fa solidarietà e si esprime nella passione verso il proprio lavoro, che non è più solo un lavoro.
Tutto ciò non può prescindere da un'apertura alla comunicazione autentica, che è in grado di accostarsi all'altro senza i filtri che a volte la società ci propone o ci impone.
Un pensiero che padre Piero ha ribadito più volte durante l’assemblea comunitaria: "Noi siamo tenuti a svolgere un ruolo delicatissimo all’interno della nostra società. Siamo innanzitutto degli educatori e per fare ciò non possiamo e non dobbiamo prescindere dal rendere la nostra azione educativa aperta alla comunicazione efficace, perché autentica e trasparente. La cura dei rapporti e delle relazioni umane tra ospiti e operatori, ma anche all’interno dell’equipe, deve essere il canale privilegiato per arrivare a comunicare con pienezza di intenti e di sentimenti la ricchezza della vita .
In questa ottica e con questa prospettiva, dunque, tutte le strutture, ad oggi dieci, hanno programmato le attività dell'anno che sono innanzitutto a servizio degli ospiti, ma che comprendono anche interventi di supporto e di sostegno alla formazione ed all'aggiornamento degli operatori e delle equipe, proprio per aiutarli a gestire questo delicatissimo servizio.
Si tratta di un lavoro complesso che non prevede solo la gestione logistica dell'accoglienza (che pure è importante), ma anche attività laboratoriali, attività di sensibilizzazione sul territorio e di costante professionalizzazione delle competenze.
Un lavoro che non può non tenere conto di un aspetto importante che riguarda l'accoglienza di persone disagiate ed in particolar modo di stranieri: la necessità di far perno sulla capacità di ogni individuo di elaborare situazioni difficili e di superarle nel migliore dei modi (tecnicamente, si definisce tale capacità resilienza).
Infatti, il compito principale di chi lavora all’interno di strutture di accoglienza è quello di supportare percorsi che diano la possibilità ad ogni ospite di creare un progetto completo di integrazione ed autonomia.
Un cammino quello degli ospiti e degli operatori che non deve mettere da parte i sogni ma li deve custodire e coltivare per un futuro che possa essere in sintonia con quello che può offrire il territorio.
Ma il lavoro della Fondazione va oltre la gestione di servizi di accoglienza: elaborazione di percorsi formativi aperti anche al territorio; progettazione di sempre nuovi servizi ed attività; attività di informazione e sensibilizzazione; iniziative di fund raising (per il reperimento di risorse ed il coinvolgimento di volontari). E tanto altro ancora.
La Fondazione Città Solidale vuole nel prossimo futuro aprire infatti scenari nuovi che possano ampliare la Vision dell’organizzazione, tenendo in considerazione tutte le continue e svariate richieste di aiuto che il territorio ogni giorno presenta e tutte le sfide che quotidianamente si trova ad affrontare.
Per concludere la giornata, un breve ma intenso momento di preghiera comune per affidare a Dio tutto l'impegno ed i progetti di quest'anno, e per affinare la consapevolezza di ciascuno rispetto al fatto che ogni attività rivolta al prossimo deve essere fatta con cura ed attenzione perché bisogna "fare del bene" ma "fatto bene”.

Comunichiamo che tutti coloro che hanno presentato domanda di ammissione al Progetto di Servizio Civile Volontario "SolidALI", gestito dalla Fondazione Città Solidale Onlus, e che non hanno ricevuto comunicazione di esclusione, potranno sostenere i colloqui di selezione, secondo il calendario indicato:

Data

ore

Candidati i cui cognomi iniziano con le lettere

27/07/2016

9.00 - 12.30

dalla lettera A – fino alla lettera D

28/07/2016

9.00 - 12.30

dalla lettera F – fino alla lettera M

29/07/2016

9.00 - 12.30

dalla lettera N – fino alla lettera Z

Tutti i colloqui si terranno presso la sede legale della Fondazione Città Solidale onlus sita in Contrada Corvo, Via della Solidarietà, Residence Conca del Sole, n° 1 Catanzaro.

Al colloquio bisognerà presentarsi muniti di un documento di identità in corso di validità.

Ricordiamo che il colloquio e la selezione dei titoli tenderanno ad accertare gli effettivi requisiti dei candidati rispetto al Progetto.

I criteri adottati sono quelli previsti dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile e serviranno a compilare la graduatoria finale.

Non sono dichiarati idonei a prestare Servizio Civile i candidati che abbiano ottenuto nella scheda di valutazione un punteggio inferiore a 36/60.

Precisiamo altresì che il non presentarsi al colloquio di selezione comporta l'esclusione dal Concorso.

Il Mosaico